COMPILATO DA:
P. FANFANI e C. ARLÌA

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TERZA EDIZIONE
Riveduta e con molte giunte
MILANO, 1890

ANORMALE

Questo aggettivo ha origine recente; formato dalla voce Normale, premessovi l'a greca privativa o negativa, cioè: non secondo, non conforme alla norma; e però Anormale, anziché dal latino Abnormis, che sarebbe Enorme, a noi ci viene dal francese Anormal. Io credo che ci potrebbe bastare Irregolare, come comunissimamente basta a coloro i quali non barattano gli occhi per la coda, come fece la talpa con la bòtta [?]; e invece di: Il presente stato anormale di cose non può durare, dire: stato irregolare. E' sarebbe peggio poi se se Anormale si usasse negli stessi significati di Normale, ma negativamente, come v.g.: Ha da più tempo una salute anormale - Questo è un fatto anormale, ec., dove la negativa, per ferma regola della nostra grammatica dèe essere anteposta al verbo, salvo alcuni speciali casi, e poi la Salute è: Non buona, Cattiva, Guasta, Male andata; ed il Fatto è: Straordinario, Fuori dal solito, Non solito, ec.
ANIMADVERSIONE ANTAGONISMO
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