COMPILATO DA:
P. FANFANI e C. ARLÌA

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TERZA EDIZIONE
Riveduta e con molte giunte
MILANO, 1890

LIVELLARE

«Pareggiare; ed evvi [sic] anche il nome Pareggiamento invece del brutto Livellamento, ovvero Livellazione, cioè Orizzontamento. Il Lupicini usa anche bellamente Spianare.» Così avverte il D'Ayala; ma, commentando un po' questa osservazione, diciamo che Livellare è verbo, il quale serve bene agli ingegneri, agli architetti e a molti artigiani nel senso di Porre cose nel medesimo piano; e che serve anche bene a coloro che danno a livello, o censo, poderi o terre. Ma coloro che lo adoperano nel senso di Eguagliare, Pareggiare; come, a mo' d'esempio: Dopo quella disgrazia non ho potuto più livellare la rendita con le spese; ovvero: Il voler livellare gl'ingegni, prescrivendo che tutti gli scolari debbano studiare tanti anni, è cosa assurda, è un senso che può essere messo da parte, e contentarsi del naturale.
LIRISMO LIVELLO
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